EMILY Il buonumore è un dovere etico

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EMILY – Il buonumore è un dovere etico

Liberamente tratto dalla vita e le opere di Emily Dickinson

“Provo estasi nel vivere, il semplice fatto di essere viva è gioia bastante” E.D.

Milena Costanzo prosegue con questo lavoro, il suo progetto dedicato a tre donne eccezionali: Anne Sexton, Emily Dickinson e Simone Weil. Come accaduto per la Sexton, anche la Dickinson viene avvicinata per tappe, toccando, in questa fase, la famiglia, il contesto da cui si è potuta sviluppare, in segreto, la poderosa opera della poetessa americana. Abbiamo tutti assolutamente bisogno di bere il tè, uccidere le mosche e perderci in chiacchiere leziose partecipando, con amore, al sempiterno copione dell’orrida e meravigliosa commedia umana.
Tra ispirazioni Bergmaniane e reazioni “british style” si aprono e si chiudono porte su passato e futuro, su ferite e risate alla ricerca di una tensione poetica che appartiene all’inesprimibile.
Il percorso su Emily Dickinson ha avuto inizio nel dicembre 2014 con un primo esito pubblico presso la Casa Manzoni di Milano all’interno della rassegna ‘Stanze’.

Di: Milena Costanzo, Con: Milena Costanzo, Alessandra De Santis, Rossana Gay e Alessandro Mor
Assistente alla regia: Chiara Senesi
Costumi: Elena Rossi Camicia da notte per Emily: Niccolò Emiliano Umattino
Oggetti di scena: OkkO Parma
Foto: Paola Codeluppi
Organizzazione: Antonella Miggiano
Produzione: Fattore K Coproduzione: Danae Festival in collaborazione con Olinda
Grazie a: Irina Lorandi e Riccardo Calabrò.

Danae Festival, 12-13 Novembre 2015, ZONA K – Milano

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